- Mara Carfagna

Mara Carfagna, Politico - attualmente Ministro delle Pari Opportunità - nata a Salerno il 18 dicembre 1975.

Maria Rosaria (Mara) Carfagna Consegue la maturità scientifica presso il Liceo Scientifico "Giovanni da Procida" di Salerno. Studia recitazione e frequenta 7 anni di conservatorio di pianoforte (i suoi preferiti, ha detto in un’intervista di Enrico Mentana, sono Chopin, Bach e Mendelssohn), nel 1997 partecipa al concorso di Miss Italia arrivando sesta e conquistando il titolo di Miss Cinema.

Nel 2000 comincia a partecipare come co-conduttrice al programma “La domenica del villaggio” condotto da Davide Mengacci. L’anno dopo si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Salerno discutendo una tesi in Diritto dell'informazione e sistema radiotelevisivo.

Nel 2006 conduce il programma “Piazza grande” insieme a Giancarlo Magalli. Ha fatto inoltre parte del cast dei programmi televisivi “I cervelloni”, “Vota la voce” e “Domenica In”.

Nel 2006, appena dopo aver rifiutato di recitare in un film del noto regista erotico Tinto Brass perché dice di essere timida e credere “in certi valori” appare su “Maxim” in dodici scatti di sexy calendario.

Ricopre il ruolo di responsabile del movimento delle donne di Forza Italia (poi confluito nel Popolo delle Libertà). A causa della sua precedente attività di valletta televisiva, suscita scalpore, durante le elezioni politiche del 2006, la candidatura e successiva elezione della Carfagna alla Camera dei Deputati.

Nel gennaio 2007, durante la serata dello show dei Telegatti, Silvio Berlusconi disse, riferendosi a lei in sua presenza: “Se non fossi già sposato la sposerei immediatamente”. Il commento provocò l'immediata reazione di Veronica Lario, moglie di Berlusconi, che, tramite una lettera aperta inviata a La Repubblica, pretese le pubbliche scuse.

Il 15 febbraio 2007, al seminario Donna, vita e famiglia, da lei stessa organizzato, la deputata Carfagna afferma che “non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili” e che “per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare”. Ed è subito polemica: ad alzare il polverone, oltre alle coppie sterili eterosessuali, sono molti esponenti della comunità GLBT, tra i quali l'onorevole Vladimir Luxuria , che chiama in causa una legge della Germania nazista “che prevedeva l'internamento degli omosessuali ritenuti socio-sabotatori perché non in grado di riprodursi”.

In propria difesa Carfagna afferma che le sue parole “citavano quelle del prof. Francesco D'Agostino (ordinario di filosofia del diritto e membro della Pontificia Accademia per la Vita) che aveva definito le unioni omosessuali “costitutivamente sterili”.

Nelle elezioni politiche del 2008 viene candidata alla Camera dei Deputati al terzo posto della lista del Popolo della Libertà nel collegio Campania 2, passaporto per la seconda elezione come deputato.

Dall'8 maggio 2008 Carfagna è Ministro per le Pari Opportunità, nel governo Berlusconi IV, raccogliendo subito dopo un appello del Presidente della Repubblica, fissa l'impegno del Governo a promuovere “politiche che permettano alle donne lavoratrici di far figli e seguire la famiglia” prediligendo una legislazione “sul modello francese”.

Il 19 maggio 2008, durante la sua prima legislatura come membro dell'esecutivo, ha affermato: “Il patrocinio al Gay Pride? Non sono orientata a darlo. Non servono i Gay Pride. L'unico obiettivo dei Gay Pride è di arrivare al riconoscimento ufficiale delle coppie omosessuali, magari equiparate ai matrimoni. E su questo non posso certo essere d'accordo. L'omosessualità non è più un problema, perlomeno così come ce lo vorrebbero far credere gli organizzatori di queste manifestazioni. Sono sepolti i tempi in cui gli omosessuali venivano dichiarati malati di mente. Oggi l'integrazione nella società esiste. Sono pronta a ricredermi. Ma qualcuno me lo deve dimostrare”.

Grande scompiglio genera anche l’articolo, apparso nel giugno 2008 sul giornale argentino “El Clarín”, che afferma che in alcune intercettazioni telefoniche, disposte in una non precisata indagine napoletana contro la corruzione, tra il ministro Carfagna e il presidente del consiglio Silvio Berlusconi vi sarebbe stato un dialogo piuttosto esplicito, con allusioni ad un rapporto di sesso orale. Questo articolo è stato alla base di violente invettive contro il ministro, sia in blog che in manifestazioni, da parte di personaggi dello spettacolo, giornalisti e politici. Particolarmente forti le accuse di Sabina Guzzanti sul palco del “No Cav Day”, giugno 2008.

L’8 ottobre 2008, in un’intervista a “Matrix” con Enrico Mentana, l’on. Carfagna ha avuto occasione di rispondere a tono alle illazioni dell’opinione pubblica.

Hanno detto di lei:

“Se non fossi già sposato la sposerei immediatamente” (Silvio Berlusconi)

Ultimo aggiornamento - sabato 20 dicembre 2008

Post popolari in questo blog

Geraldina Colotti

Ivo Scaringi

Christian Corda