- Vladimir Luxuria

Vladimir Luxuria - Attrice e politica italiana transgender, nata a Foggia il 24 giugno del 1965.

Vladimir Luxuria, all’anagrafe Wladimiro Guadagno, avvia la propria carriera artistica nella sua città natale nei primi anni ’80, organizzando feste ed eventi culturali, esibendosi poi nei primi spettacoli dal vivo alla “Taverna del Gufo”, la stessa dove mosse i primi passi il conterraneo Renzo Arbore, e nella trasgressiva discoteca “Dirty Dixy Club”. All’età di 20 anni, nel 1985, lascia il Sud per trasferirsi a Roma, dove si iscrive alla facoltà di Lingue e Letterature straniere, ottenendo la laurea con 110 e lode. È nella capitale che porta avanti la propria carriera artistica, avviando le prime esperienze cinematografiche nella partecipazione a film che fanno perno sulla propria ambiguità sessuale. Nel 1991 ottiene la sua prima parte in una pellicola, “Cena alle nove”, diretto da Paolo Breccia. Dopo il debutto prenderà parte ad altre 9 film, tra cui “Tutti giù per terra” (1997) con Valerio Mastrandrea e “Come mi vuoi” (1996) con Vincent Cassel e Monica Bellucci. Due anni più tardi, nel 1993, inizia l’attività politica alla quale si dedicherà per molti anni della propria vita, entrando nel Movimento per i diritti della comunità Glbt (gay, lesbica, bisessuale e transgender): diventa direttore del Circolo di cultura omosessuale “Mario Mieli” e organizza, assumendone la direzione, il celebre evento “Muccassassina” di Roma, riferimento per la comunità a famoso per la spettacolarità di musiche, costumi e travestimenti.
Da questo momento in poi Luxuria, conosciuta ormai con il suo nome d’arte, intensificherà la propria attività politica, sociale e artistica, collaborando inoltre con alcuni quotidiani e network, tra cui “Liberazione”, “L’Unità” e “Radio Capital”. Partecipa spesso anche a programmi televisivi, tra cui il celebre “Maurizio Costanzo Show” su Canale 5, e “Markette”, il programma de La7 condotto da Piero Chiambretti, della quale è tuttora editorialista. Nel 1994 è tra gli organizzatori del primo Gay Pride italiano, che si svolge a Roma nel luglio dello stesso anno, e a cui parteciperanno circa 10mila persone. Durante le elezioni politiche del 2006 Luxuria si candida come indipendente nel Partito della Rifondazione Comunista (Prc), suscitando numerose polemiche tra gli oppositori politici. Subirà inoltre alcuni violenti attacchi durante la sua campagna elettorale, tra cui rimarrà celebre quello avvenuto a Giudonia, dove nel corso di una conferenza stampa sarà oggetto di un lancio di finocchi da parte di manifestanti di estrema destra. Otterrà comunque un seggio alla Camera dei deputati, entrando a far parte della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione in giugno. È il primo parlamentare tansgender della storia italiana. Resterà famoso l’alterco con la parlamentare di Forza Italia, Elisabetta Gardini, che le contesterà duramente l’utilizzo dei bagni delle donne in parlamento. Luxuria, parallelamente alla politica, prosegue nella sua carriera artistica, portando in teatro alcuni spettacoli e conducendo il programma televisivo “One Shot Evolution” sulla rete All Music.

Nel maggio del 2007 dà alle stampe il suo primo libro, “Chi ha paura della Muccassassina”, edito da Bompiani, in cui racconta tutta la sua vita, divisa tra Foggia e Roma, l’esperienza a Montecitorio e le difficile scelte intraprese nella vita. In modo particolare quella di essere “transgender” e non transessuale, non avendo mai effettuato operazioni chirurgiche per modificare il proprio sesso, motivo per cui i suoi documenti d’identità la indicano ancora come Wladimiro Guadagno, sebbene nel suo caso sia preferibile l’utilizzo degli aggettivi al femminile. Le operazioni cui Luxuria ha deciso di sottoporsi riguardano infatti una mastoplastica per avere il seno e l’elettrocoagulazione per impedire la crescita della barba. Nell’autunno 2008, in seguito alla sconfitta elettorale, ha lasciato la politica parlamentare, e ha deciso di partecipare al reality show di Rai2 “L’Isola dei Famosi” condotto da Simona Ventura, vincendo contro l’altra finalista, Belen Rodriguez, con il 56% delle preferenze. Non si presenterà alle elezioni europee 2008, preferendo per il momento portare avanti la sua carriera artistica.

Hanno detto di lei:

“Vladimir Luxuria è un coltello nel burro dell’ipocrisia italiana” (Simona Ventura)

“Trovare Guadagno nei bagni delle donne mi ha provocato un trauma. Mi vergogno che si dia un’immagine di così basso profilo del nostro Parlamento” (Elisabetta Gardini)

“Luxuria partecipando e trionfando all'Isola ha spiegato a milioni e milioni di italiani che la realtà è diversa e che anche questa realtà deve godere degli stessi diritti della presunta maggioranza. Con Vladimir all'Isola si rompe il tabù dell'eterosessualità a tutti i costi. E a questo punto, oltre ad aspettare Luxuria per festeggiare, diciamo grazie anche a Simona Ventura che con Vladimir ha tirato su gli ascolti, ma anche il nostro morale” (editoriale di Liberazione)

Ultimo aggiornamento > sabato 20 dicembre 2008

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