- Claudio Rocchi

Claudio Rocchi - Milano, 8 gennaio 1951 è un cantautore e bassista italiano.

Può essere inserito nel filone del rock progressivo anche se la sua musica ha sempre avuto influenze mistiche e di ispirazione orientale

Biografia

Claudio Rocchi era il bassista degli Stormy Six all'epoca in cui realizzarono il loro primo album nel 1969.

È probabile, anche se mancano riscontri precisi, che l'abbandono da parte di Rocchi coincida con il passaggio del gruppo a temi di impegno politico, peraltro classici dell'epoca, che caratterizzeranno tutta la loro produzione successiva.

Successivamente scelse la carriera solista esordendo nel 1970 con Viaggio, album coraggioso ed austero, totalmente acustico, che vede la partecipazione di Mauro Pagani al flauto e al violino: l'album ottiene il premio della critica discografica oltre a buoni riscontri di vendite, grazie anche agli spazi radiofonici che il cantautore trova nella trasmissione Per voi giovani, ideata da Renzo Arbore e condotta da Carlo Massarini. Dello stesso anno è la sua partecipazione ad una esibizione collettiva organizzata dal "Teatro Giovani" di Cino Tortorella al Teatro dell'Arte di Milano.

Ma è il secondo album, Volo Magico n.1 del '71, che è considerato dalla critica il suo migliore, in virtù di una sorprendente maturazione sul piano musicale con qualche equilibrata concessione a stilemi tipicamente rock, e con un valido gruppo di musicisti tra cui spicca alla chitarra elettrica un giovanissimo Alberto Camerini, allora semplice session-man. L'album contiene una suite che occupa l'intero lato A, caratterizzata da un ipnotico sapientissimo crescendo per certi versi (inconsciamente?) ispirato dalla coeva Stairway to heaven dei Led Zeppelin, mentre la seconda facciata contiene tra gli altri forse il suo brano-manifesto, il brevissimo ma pregnante La realtà non esiste.

L'anno successivo pubblica La norma del cielo, Volo Magico n.2 un altro bel lavoro, per metà tratto dalle stesse session del disco precedente e tre nuovi brani, Lascia Gesù, L'arancia è un frutto d'acqua e La norma del cielo.

L'album del 1973, Essenza, viene realizzato in larga parte improvvisando in studio, sull'onda delle emozioni ed esperienze riportate dal viaggio in India dell'anno precedente. Da notare la partecipazione all'album di Elio D'Anna (Osanna) al flauto e Mino Di Martino (Ex Giganti) alla chitarra acustica.

Nel 1974 pubblica Il miele dei pianeti, le isole, le api, realizzato con i membri del gruppo Aktuala e il percussionista indiano Trilok Gurtu.

Nella seconda metà degli anni 70, con album quali Rocchi e Suoni di frontiera, viene abbandonata la dimensione canzone, per avvicinarsi all'uso dell'elettronica e della sperimentazione. Sul finire del decennio ritorna alla forma canzone gli album A fuoco del '77 (in cui tra i musicisti vi è il noto contrabbassista jazz Marco Ratti) e Non ce n'è per nessuno del '79.

Rocchi, oltre che musicista, ha svolto il ruolo di conduttore in una edizione di Per Voi Giovani, mitico programma musicale della RAI dedicato alla musica rock; è stato inoltre un attivo pacifista e infine ha aderito agli Hare Krisna, collaborando con Paolo Tofani e conducendo programmi radiofonici vaishnava fondando e dirigendo il network nazionale RKC.

Uscitone nei primi anni novanta, ha partecipato attivamente alla rifondazione della rivista underground Re Nudo, diretta da Andrea Valcarenghi, ha pubblicato una sua raccolta di poesie visionarie presso Jubal editore, partecipato al film di Franco Battiato Musikanten. Inoltre ha collaborato artisticamente con vari personaggi e situazioni della nuova avanguardia indipendente, come Franco Bolelli, Nihil Project, Fabrizio Ponzetta, Starship..

Musicalmente pubblica nel 1994 "Lo scopo della Luna" (Claudio Rocchi) con quasi tutti gli antichi amici del giro milanese da Fabbri a Tofani, Pagani, Calloni, Belloni, Camerini, Bardi duettando con Alice nella splendida "l'umana nostalgia".

Successivamente produce "I think you heard me right" collezione di outtkaes inediti che attraversano la sua lunga carriera e le diverse fasi di linguaggio dal 1969 al 1997. Ancora successive le riedizioni elettroacustiche di "Sulla Soglia" dove rivisita con Francesco Casarini e Stefano Tamiazzo suoi masterpieces in modo a dir poco sorprendente. .

L'unica vera raccolta ufficiale è "Visioni Prima" (BMG 1998). Rara e strepitosa la sua compilation "Sacred Planet" (amiata 1997) viaggio trasversale nel sacro/magico/sciamanico musicale planetario. Recentemente ha realizzato un lungometraggio Pedra Mendalza.

Alcune note dell'autore sul film:

"Viaggio di scoperta e trasformazione, caccia al tesoro dell'anima tra scenari mozzafiato e comprensioni magiche. Modi e circostanze indirizzano la protagonista e la sua guida. L'ispirazione collega arte e itinerari, la sensibilità aiuta a capire. Eccitazione nel conoscere, aperture rivelatorie, sorpresa negli sviluppi imprevisti. Pedra Mendalza rivela uno straordinario liberatorio lieto fine psicomagico". Il CD con la colonna sonora del film contiene alcune composizioni di Rocchi e la canzone La superficie delle cose di Fabrizio Coppola. (DVD e soundtack CD ©2008 BTF)
Dala primavera 2008 conduce programmi a RADIO1RAI Sardegna.

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