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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2009

Proietti Luigi detto Gigi

Proietti Luigi detto Gigi - Attore e regista italiano (n. Roma 1940). Dopo il debutto nel cabaret e un'iniziale attività nel teatro sperimentale, si è imposto nella commedia musicale Alleluja, brava gente (1971), confermando, nel successivo recital A me gli occhi, please! (1977), le doti di cantante, ballerino e intrattenitore che ne hanno fatto uno dei personaggi più popolari del mondo dello spettacolo. In teatro, dove è passato con disinvoltura da Shakespeare a Moravia a Rostand (Cyrano, 1984), ha legato il suo nome a quello di Petrolini (Caro Petrolini, 1982; Per amore e per diletto, 1986). Nel cinema è stato interprete non secondario della commedia all'italiana con registi come M. Monicelli, M. Bolognini, A. Lattuada. Protagonista di sceneggiati e serie televisive (Fregoli, 1981; Il maresciallo Rocca, sei serie: le prime cinque del 1996-2005, e la sesta del 2008; Avvocato Porta, 1997), ha curato anche regie teatrali e liriche (Tosca di G. Puccini, 1984; Benvenuto Cellini d…

- Francesco Schittulli

Francesco Schittulli (Gravina in Puglia, 21 aprile 1946) è un chirurgo e oncologo italiano, dal 1986 direttore senologo-chirurgo e capodipartimento Donna dell’Istituto Tumori di Bari. Dal 2000 è Presidente nazionale della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori e dal 2009 è Presidente della Provincia di Bari.

Cenni biografici

Nasce a Gravina di Puglia, laureato in Medicina e chirurgia, si è specializzato in Chirurgia generale e in Oncologia con il massimo dei voti e la lode.

Eletto più volte consigliere all’Ordine dei medici di Bari, è stato componente del Comitato scientifico Eurispes della Puglia.

È stato consigliere nazionale della Società italiana di chirurgia oncologica e direttore della Scuola speciale di senologia chirurgica dell'Associazione chirurghi ospedalieri italiani. È stato docente universitario dapprima presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Foggia e poi presso la Scuola di specializzazione in Oncologia della Università degli studi di Bari e della Un…

- Sidonie Gabrielle Colette

Quando Colette prese casa ad Anacapri
di Pietro Gargano

L'eremo della scrittrice francese in via Timpone popolato di gatti. Nel giardino orlato di colonne passeggiava vagheggiando. I pavimenti di ceramica avevano i colori del sole e del mare.
Amava cuocere il pesce fresco e scriveva con una stilografica alla luce di una lampada velata di azzurro.
Lo scandaloso amore con un suo figlio di primo letto.
Simbolo della libertà della donna, criticò il femminismo. Una vita frenetica conclusa con anni di immobilità per l'artrosi.
Il corpo appesantito raggiunse i novanta chili. Si spense a 81 anni.

La sua casa ad Anacapri aveva le volte a vela, sembrava in attesa di salpare sul mare là sotto. Quella casa era colma di gatti, richiamati da un fluido misterioso: forse l'indole della proprietaria, inquieta come loro; o forse i suoi occhi simili ai loro, cangianti e annegati nel mistero.

Sidonie-Gabrielle Colette - nata il 28 gennaio 1873 a Saint-Sauver en Puisay, Borgogna, Francia di terra s…

- Salvatore D'Alesio

Salvatore D’Alesio fa riferimento al letterato nato ad Altamura (Ba) il 14 settembre 1891 e morto a Bari il 20 luglio 1969.

Dottore in lingue, Letterature e Istituzioni Europee.

Già Lettore alla Facoltà di Lettere alla Sorbona di Parigi negli anni 1912-1913, laureato all’università di Grenoble.

Professore di Letteratura Francese all’Università degli Studi di Bari, presso la Facoltà di Magistero.

Autore di molte pubblicazioni, fra le quali, celebre, la Grammatica Antologia della Lingua Francese, pubblicata da Ermanno Loescher di Torino.

Educò e formò numerose generazioni di giovani.

Credette fermamente e romanticamente nei valori dello spirito e nel fascino del cristianesimo attivo, dolci e insostituibili tesori umani cui dedicò tutta la sua vita.

Nota segnalata da Piero Villani (uno dei suoi numerosi nipoti) a "VetrinaPrestigiosa" - ott.2009

- Gianni Rodari

Rodari Gianni - Scrittore (Omegna 1920 - Roma 1980). Insegnante elementare, poi giornalista (l'Unità, Paese sera), si dedicò alla letteratura per l'infanzia a partire da Il libro delle filastrocche (1950), cui seguirono, tra molti altri: Il romanzo di Cipollino (1951; dal 1957 col tit. Le avventure di Cipollino); Gelsomino nel paese dei bugiardi (1958); Filastrocche in cielo e in terra (1960); Favole al telefono (1962); Il libro degli errori (1964); La torta in cielo (1966; versione cinematografica di L. Del Fra, 1974); Venti storie più una (1969); Tante storie per giocare (1971); Novelle fatte a macchina (1973); C'era due volte il barone Lamberto (1978). Tradotti in molte lingue, i suoi libri uniscono alla felicità dell'invenzione fantastica e umoristica l'intento pedagogico, secondo orientamenti che R. espose in Grammatica della fantasia (1973). Diresse il settimanale per ragazzi Il Pioniere (1950-53) e Il Giornale dei genitori (1968-77); tra i volumi postumi che…

Caterina Sylos Labini

Caterina Sylos Labini - Diplomatasi in recitazione all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica svolge un'intensa attività come attrice sia brillante che drammatica, come autrice di teatro, radio e televisione. Oltre che come autrice di testi per Smemoranda.

In teatro recita in Tre sorelle, La locandiera e Anima nera, tutti diretti da Giorgio De Lullo, ne Il matrimonio di Figaro diretto da Ugo Gregoretti ed in Cercasi tenore con Enrico Montesano, diretto da Pietro Garinei. In seguito, dopo aver interpretato i propri monologhi Lavati porco e Vattene da dietro Satano, entrambi diretti da Ennio Coltorti, è nuovamente diretta da Pietro Garinei in Niente sesso, siamo inglesi ed in Chi fa per tre. Lavora in L'assassino di Michele Serra diretto da Massimo Martelli ed in Forbici di Walter Lupo, prima di recitare con Piera Degli Esposti in Il caso Sofri e con Peppe Barra ed Enzo Cannavale nella farsa napoletana Sempre con papà diretta da Enrico Maria Lamanna.

Per il cinema, è dire…

- Renato Marino Mazzacurati

Renato Marino Mazzacurati - S.Venanzio di Galliera (Bologna) 1907- Parma 1969;

pittore e scultore

Sin da giovanissimo impara il mestiere frequentando gli studi dello scultore Scanapia e del pittore Beccaluva, e consolida la sua formazione lavorando presso un parente scalpellino nel Veneto; la probità artigianale derivata da questa prima fase è ricordata da Mazzacurati con la massima considerazione. L'esordio avviene nel 1925 alla Mostra d'arte triveneta Nel 1926 a Roma , frequenta la scuola libera del nudo all'Accademia ; conosce Scipione, Mafai e la Raphaël, formando con loro quel sodalizio che Longhi chiama la "Scuola di Via Cavour". Alcuni paesaggi e nature morte di quegli anni richiamano il mondo morandiano . Alla fine degli anni Venti è assistente di Arturo Martini nello studio di Villa Strohl-fern; intorno al '30, a causa di necessità contingenti, lavora come scultore funerario, mettendo a frutto il suo collaudato virtuosismo. I primi anni Trenta sono de…

- Franco Francese

Franco Francese (Milano, 1920 – 1996)
La sua formazione artistica inizia con la frequenza, all’umanitaria, dei corsi di incisione a bulino, dove conosce il pittore Alfredo Chighine con cui stringerà una vera amicizia. Dal 1936 studia al Liceo Artistico di Brera con Angelo del Bon. Dopo la guerra, si iscrive all’Accademia, ai corsi di scultura dove si diplomerà con Manzù. Dopo aver vinto il premio Diomira del 1949 e aver partecipato a esposizioni di gruppo, nel 1954 Mario de Micheli presenta la sua prima personale alla galleria La Colonna di Milano. Saranno poi le pagine di Francesco Arcangeli ad accompagnare il susseguente tragitto di Francese, culminato con la partecipazione alla Biennale di Venezia del 1960, quindi con l’antologica di Brescia (1963) e di Monzuno (1971). Lunga la serie delle sue mostre in Italia e all’estero, fra le quali si ricorda l’antologica di cento disegni (1937-1974) al Castello Sforzesco di Milano nel 1975, e quelle a Campione d’Italia nel 1983, ad Acqui Terme…

- Natale Addamiano

1943 Il 12 maggio Natale Addamiano nasce a Bitetto, piccolo paese vicino Bari.

1968 Si trasferisce a Milano, per frequentare l’Accademia di Brera con il suo amico Michele Zaza.

A Brera frequenta i corsi di pittura tenuti da Domenico Cantatore, fino al diploma conseguito nel 1972.

In questi anni conosce i pittori Giuseppe Banchieri, Giovanni Cappelli, Attilio Forgioli ed Enrico Della Torre.

1970 Tiene la prima mostra di disegni alla Galleria L’Agrifoglio di Milano.

Nell’occasione di questa mostra conosce Mario De Micheli, Aurelio Natali, Francesco Vincitorio, Domenico Cara e Guido Ballo.

1971 Inaugura la nuova Galleria Solferino di Milano con una trentina di dipinti eseguiti a Brera sul tema dei Diari Notturni con testo in catalogo di Giorgio Seveso.

In occasione della mostra Dino Buzzati scrive di Addamiano sul “Corriere della Sera”, diventandone amico e collezionista, insieme a Mario Perazzi.

Frequenta i pittori Giuseppe Ajmone, Franco Francese, Gianfranco Ferroni, Ruggero Savinio, Alberto …

Ruggero Savinio

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Ruggero Savinio - nasce a Torino il 22 dicembre 1934. Vive e lavora a Roma.
Figlio di Alberto Savinio, uno dei maggiori artisti e scrittori del Novecento, e nipote di Giorgio de Chirico, si avvicina giovanissimo all'arte e già all’età di quindici anni frequenta lo studio dello zio. A Roma segue la Facoltà di Lettere e nel 1956 tiene la sua prima mostra di dipinti, in una collettiva presentata da Giuseppe Ungaretti. Nel 1958 soggiorna a Parigi con una borsa di studio assegnatagli da Lionello Venturi. Ritorna in Italia nel 1961 e l'anno successivo tiene a Milano, presso la Galleria delle Ore, la sua prima mostra personale. Nel 1965 partecipa alla mostra Alternative Attuali 2, curata da Enrico Crispolti. Nello stesso anno è di nuovo a Parigi e nel 1967, tiene una mostra di disegni presso la Galerie Jacob, presentata dal poeta Dominique Fourcade e dal critico Guy Weelen. Nel 1968 si stabilisce a Milano e fra il 1974 e il 1976 esegue la serie di opere dal titolo Giochi d'acqua.…

- Alberto Savinio

Alberto Savinio (pseudonimo di Andrea Francesco Alberto de Chirico; Atene, 25 agosto 1891 – Roma, 5 maggio 1952) è stato uno scrittore, pittore e compositore italiano.

Biografia

Nato in Grecia, terzo figlio di Evaristo De Chirico ed Gemma Cervetto, fratello del pittore Giorgio de Chirico e di Adele, primogenita, morta nel 1891, studiò pianoforte al conservatorio della sua città natale. Nel 1903 si diploma a pieni voti in pianoforte e composizione presso il Conservatorio di Atene. Alla morte del padre nel 1905 la famiglia, dopo brevi soggiorni a Venezia e Milano, si trasferì a Monaco di Baviera dove giunse probabilmente nell'ottobre del 1906.

Per un breve periodo Andrea de Chirico studiò contrappunto con Max Reger, e s'impegnò nello studio del pensiero di Otto Weininger, Arthur Schopenhauer e Friedrich Nietzsche.

A causa dell'insuccesso delle sue composizioni, si trasferì nel 1911 a Parigi, dove fece la conoscenza di molti esponenti delle avanguardie artistiche come Pablo Picas…

- Vanni Scheiwiller

Vanni Scheiwiller (Milano, 8 febbraio 1934 – Milano, 17 ottobre 1999) è stato un critico d'arte, editore e giornalista italiano.

Biografia

Vanni Scheiwiller nasce a Milano, nipote per parte di madre dello scultore Adolfo Wildt. Il padre, Giovanni Scheiwiller (1889-1965), originario della Svizzera tedesca fu per decenni il direttore della libreria Hoepli e diede inizio nel 1925 a un’attività privata di editore d’arte e letteratura con le edizioni All'Insegna del Pesce d'Oro. Il nonno paterno Giovanni Scheiwiller (1858-1904), era stato a sua volta uno dei primi collaboratori del grande Ulrico Hoepli (1847~1935). Vanni si laurea nel 1960 in lettere moderne all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con una tesi su Alberto Savínio e/o il surrealismo in Italia, ma già dal 1951 era subentrato al padre, proseguendone con passione l’attività editoriale. In quarantotto anni, dal 1951 al 1999 Vanni Sheiwiller pubblica oltre tremila titoli suddivisi in 44 collane e fra i s…

Gastone Novelli

Gastone Novelli (Vienna, 1925 – Milano, dicembre 1968) è stato un pittore italiano operante negli anni Sessanta. Artista della corrente informale, attivo in vari settori dell'avanguardia.

Biografia

Nel 1943 viene condannato a morte per aver preso parte alla resistenza, rimarrà in carcere a Regina Coeli fino al 1944.

Inizia la sua carriera pittorica grazie all'aiuto di Max Bill. Nel gennaio del 1958 Gastone Novelli pubblica, per le edizioni dell'Esperienza Moderna, Scritto sul muro, un libro con ventisei tavole litografiche, dedicate alle ventisei lettere dell'alfabeto, precedute da un testo visualmente ricco e chiarificatore delle sue intenzioni.

Usa segni, lettere, segmenti, crittografie, geroglifici e punteggiature, atomi linguistici così come si trovano sulle pareti degli edifici degradati che portano le tracce del trascorrere del tempo e della storia, grandi lavagne che accolgono nella realtà urbana gli sfoghi dell'umanità.

Il libro diventa una possibile assimilazio…

- Doris Lessing Doris May Taylor

Doris Lessing Doris May Taylor nasce il 22 ottobre 1919 a Kermanshah, in Iran, da genitori inglesi. Nel 1925, la famiglia si trasferisce nella Rhodesia meridionale. Doris viene mandata a studiare prima in un convento e poi in una scuola femminile a Salisbury. A 19 anni sposa Frank Wisdom ed ha due figli, ma dopo pochi anni abbandona la famiglia ed entra a far parte del Left Book Club, un'associazione comunista, dove conosce Gottfried Lessing che sposa e dal quale ha un altro figlio. Nel 1949 si trasferisce definitivamente a Londra. Nel 1954, delusa dal comunismo, se ne allontana e prende posizione contro la supremazia dei bianchi in Rhodesia e Sud Africa. Nel 1995 riceve il James Tait Black Prize per il libro Sotto la pelle. La mia autobiografia (1919-1949) , la Laurea Ad Honorem dall'Università di Harvard e torna in Sud Africa per incontrare la figlia. Nel 1996 è nell'elenco per l'assegnazione del Nobel per la Letteratura, e nel 1997 in quello per il National Book Cri…

- Claudio Magris

Claudio Magris (Trieste, 10 aprile 1939) è uno scrittore, germanista e senatore italiano durante la XII legislatura.

Biografia

Ha insegnato letteratura tedesca prima presso l'Università di Torino, poi presso quella di Trieste.

Impostosi giovanissimo all'attenzione della critica con Il mito Absburgico nella letteratura austriaca moderna (1963, elaborazione della tesi di laurea), è stato fra i primi a rivalutare il filone letterario di matrice ebraica all'interno della letteratura mitteleuropea con Lontano da dove, Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale (1971).

Danubio (1986), forse il suo capolavoro, lo consacra come uno dei massimi scrittori italiani contemporanei. Con questo libro vince il Premio Bagutta nel 1986 e successivamente il Premio Strega nel 1997 con il romanzo Microcosmi e il Premio Principe delle Asturie nel 2004 nella sezione Letteratura e nel 1999 gli vengono assegnati il Premio Chiara alla carriera e il Premio letterario Giuseppe Acerbi, Premio special…

- Mohandas Karamchard Gandhi, detto il Mahatma

Mohandas Karamchard Gandhi, detto il Mahatma (in sanscrito significa Grande Anima, soprannome datogli dal poeta indiano R. Tagore), è il fondatore della nonviolenza e il padre dell'indipendenza indiana.
Il nome Gandhi in lingua indiana significa 'droghiere': la sua famiglia dovette esercitare per un breve periodo un piccolo commercio di spezie.
Nato il 2 ottobre 1869 a Portbandar in India, dopo aver studiato nelle università di Ahmrdabad e Londra ed essersi laureato in giurisprudenza, esercita brevemente l'avvocatura a Bombay.
Di origini benestanti, nelle ultime generazioni la sua famiglia ricoprì alcune cariche importanti nelle corti del Kathiawar, tanto che il padre Mohandas Kaba Gandhi era stato primo ministro del principe Rajkot. I Gandhi tradizionalmente erano di religione Vaishnava; appartenevano cioè ad una setta Hindù con particolare devozione per Vishnù.

Nel 1893 si reca in Sud Africa con l'incarico di consulente legale per una ditta indiana: vi rimarrà pe…

- Antonio Attisani

Antonio ATTISANI è nato a Bari il 22 aprile 1948

È professionista del teatro dal 1968, anno del Diploma presso la Scuola d'Arte Drammatica “Piccolo Teatro” di Milano. Da allora fino alla metà degli anni Settanta ha lavorato come attore,dapprima presso il Piccolo Teatro di Milano, poi con il Teatro del Sole e con il Gruppo della Rocca, fino all'autunno 1975.

Dal 1976 al 1980 ha diretto la rivista «Scena», senza smettere di collaborare con altre testate specialistiche e pubblicando alcuni volumi e saggi presso l'editore Feltrinelli.

Nel 1981 ha diretto il Festival Internazionale di Santarcangelo.

Dal 1982 al 1988 ha svolto attività di critico e saggista teatrale freelance, di responsabile culturale di rassegne e convegni teatrali, di curatore e relatore a convegni in Italia e all'estero.

Dal 1986 al 1998 è stato membro della giuria del Premio Scenario - Ente Teatrale Italiano.

Dalla fondazione (1987) al 1990 è stato membro del comitato di direzione e redattore della rivista «H…

- Ada Del Vecchio Guelfi

Ada Del Vecchio Guelfi-Testo di Gianvito Mastroleo
Qualche giorno fa Vera Guelfi, che ringrazio molto, m’indirizzò un messaggio nel quale fra l’altro diceva: «Sono certa che mia madre abbia affrontato la morte con in mente le note della Internazionale socialista. Per questo mi farebbe piacere avere l'intervento di un socialista vero.»
A quell’invito nessuno avrebbe potuto resistere: pur lusingato, ho osato raccoglierlo riconoscendo l’imparità del compito, non meno consapevole che non è facile riassumere la biografia politica della socialista Ada Del Vecchio che, con la sua famiglia, s’iscrisse al PSIUP già nel lontano 1946, come lei dichiara nel suo manoscritto pubblicato dalla UIL, che di per sé, nel significativo titolo, riassume una storia socialista: Una vita per la democrazia e la difesa dei deboli.
Ada Del Vecchio, perciò, partecipò alla battaglia della Costituente, respirò l’aria del patto democratico tra le diverse culture che s’incontrarono sul principio condiviso della laic…

- D'Aragona Ludovico

D'Aragona Ludovico - Uomo politico e sindacalista italiano (Cernusco sul Naviglio 1876 - Roma 1961); iscritto al partito socialista dal 1892, fu più volte arrestato e riparò in Francia nel 1895 e in Svizzera nel 1898. Ebbe importanti cariche sindacali sino a quella di segretario generale (1918-25) della Confederazione del lavoro. Deputato socialista nel 1919 e nel 1921, militò tra i riformisti, che nel 1922 seguì nel Partito socialista unificato. Restò estraneo alla vita politica durante il regime fascista. Deputato alla Costituente (1946-48), aderì al Partito socialista dei lavoratori italiani, e fu prima ministro del Lavoro, poi delle Poste e infine dei Trasporti, rispettivam. nel 2º, 4º (dal 15 dic. 1947) e 6º ministero De Gasperi (fino al 5 apr. 1951). Senatore di diritto dal 1948 al 1953.

- Riccardo Tommasi Ferroni

Riccardo Tommasi Ferroni è uno dei massimi esponenti della figurazione internazionale contemporanea. Il suo aulico linguaggio espressivo e l'elevata maestria tecnica, sono doti difficilmente riscontrabili in altri Maestri di questa seconda metà di secolo. Alla luce degli odierni orientamenti artistici, egli rappresenta un caso - quasi unico - di artista che ha precorso con un anticipo di circa vent'anni, quel ritorno al figurativo, affermatosi in Italia solo a partire dai primi anni ottanta, e destinato ad esitare nella “vera” avanguardia dei nostri tempi. In altri termini, egli è fautore di una poetica tesa a dimostrare come, - nell'era cibernetica -, sia ancora possibile e veritiero esprimersi recuperando i mezzi di una secolare tradizione: quel “mestiere” quasi dimenticato e misconosciuto dai più, e, invece, giustamente considerato il fondamento di ogni disciplina artistica.

Nato a Pietrasanta, - piccolo centro della provincia lucchese, il 4 dicembre 1934 - la sua attiv…

- Sparano da Bari

Sparano da Bari - Giurista (12º-13º sec.); giudice, insegnò privatamente. Raccolse con Andrea da Bari le Consuetudini di Bari, seguendo per suo conto il metodo della Lombarda (laddove Andrea seguiva quello del Codice giustinianeo).

- Selene Favuzzi

Selene Favuzzi è una poetessa che coniuga assieme alla spontaneità della sua età una profonda ricerca degli archetipi dell’animo umano, è inquietante la profondità dei suoi versi se paragonata agli anni in cui sono stati scritti : tredici, quattordici, quindici e sedici anni.

Si può dire che sia vissuta dalla fiamma dell’ispirazione e che quasi senza apparente sforzo le parole scorrano formando armonie e musica ; raramente apporta correzioni nella composizione , mentre un flusso di emozioni e sensazioni la rapiscono nei momenti più diversi della giornata.

La sua vis creativa la coglie e la spinge ad alternare alle parole i tratti ed i segni del colore,che cesella in molteplici forme a metà tra la composizione dell’immagine e l’arte orafa.

Il suo articolatissimo curriculum e la sua ricchissima presenza in internet la porgono certamente come un astro nascente ed una sicura promessa nel firmamento della nuova letteratura italiana.

Selene Favuzzi è stata segnalata a "VetrinaPrestigio…

- Cavalli Patrizia

Cavalli Patrizia - Poetessa italiana (n. Todi, Perugia, 1947).

La sua lirica, limpida e diretta, rivela spesso intensa drammaticità.

Ha scritto: Le mie poesie non cambieranno il mondo (1974); Il cielo (1981); Poesie 1974-1992 (1992); Sempre aperto teatro (1999), con il quale ha vinto il premio Viareggio-Repaci; La Guardiana (2005); Pigre divinità e pigra sorte (2006). Si è dedicata anche a traduzioni per il teatro.
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- Enrico Berlinguer

Berlinguer Enrico - Uomo politico italiano - Sassari 1922 - Padova 1984.

In contatto dal 1937 con gruppi antifascisti, nel 1943 aderì al Partito comunista italiano.

Nell'immediato dopoguerra diresse il Fronte della gioventù prima a Milano e poi a Roma.

Nel 1945 entrò nel Comitato centrale del PCI e nel 1948 nella direzione; dal 1949 al 1956 fu segretario generale del movimento giovanile comunista.

Deputato dal 1968, fu eletto vicesegretario del PCI nel 1969 (XII congresso) e segretario generale nel marzo 1972 (XIII congresso).

La sua linea, basata sul perseguimento dell'alleanza tra classe operaia e ceti medî, sull'affermazione del carattere laico del partito e, soprattutto, sulla proposta del "compromesso storico", si concretizzò, dopo i successi elettorali del PCI nel 1975-76, nella politica di unità nazionale (ag. 1976-genn. 1979).

Dopo la conclusione negativa di tale esperienza e il ritorno dei comunisti all'opposizione (1979), B. cercò di far fronte alla…

- Nilla Pizzi

La cantante italiana Nilla Pizzi nasce a Sant'Agata Bolognese (BO) il 16 aprile 1919 Il suo vero nome è Adionilla. Nel 1937, appena diciottenne, vince "5000 lire per un sorriso", concorso antesignano dell'oggi celeberrimo "Miss Italia".

Nel 1942 partecipa ad un concorso canoro indetto dall'Eiar (Ente Italiano Audizioni Radiofoniche) che conta oltre 10.000 concorrenti: Nilla Pizzi vince ed inizia ad esibirsi con l'orchestra "Zeme".

Il regime fascista considera la sua voce troppo sensuale, viene così bandita dalle frequenze radiofoniche. Torna nell'etere nel 1946 con l'orchestra del maestro Angelini, al quale la cantante nel frattempo si è legata sentimentalmente.

Tra i suoi primi successi vi sono i brani "O mama mama", "Che si fa con le fanciulle?", "Dopo di te", "Avanti e indrè", "Bongo bongo" e "Oh papà".

Partecipa alla prima edizione del Festival di Sanremo nel 1951: vin…

- Luigi Guerricchio

Luigi Guerricchio - Matera 1932 - 1996
Dopo gli studi classici si iscrive alla Facoltà di Scienze Politiche a Firenze, ma ben presto l’abbandona per frequentare la Scuola di Nudo presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Gli anni napoletani (dal ’52 al ’57) sono fondamentali in quanto si determinano le strutture portanti di un processo formativo, anche di natura ideologica, in disegni dalla forte carica espressiva. A questo periodo risale l’incontro con Rocco Scotellaro che inciderà profondamente nella sua formazione ideologica e nella caratterizzazione della sua figura d’artista. Attratto dalla scuola di Manzù e Kokoschka rimane per qualche tempo a dipingere e a scolpire a Salisburgo. Intorno al 1962 comincia ad incidere in prevalenza con le tecniche dell’acquaforte e dell’acquatinta, ma con attenzione altrettanto viva per la tecnica su legno, la xilografia, antico sistema di denuncia. Costante la volontà di sfuggire alla cristallizzazione delle immagini.
Persegue con pazienza, tram…

Ivo Scaringi

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1937 - Il 6 giugno, da parto gemellare, nasce a Trani Ivo Scaringi. Sua madre è Laura Tortosa, casalinga; suo padre Nicola Scaringi detto lo "sculturicchio", è un instancabile e appassionato scultore della pietra di Trani. Nella bottega del padre, Ivo apprenderà i primi rudimenti dell'arte.

1951 - organizzata dal circolo artistico-culturale "La bottega delle nove muse", si tiene a Trani, presso l'antico Caffè Bellucci, una mostra di giovani pittori tranesi. Ivo vi partecipa esponendovi sei opere, le prime da lui presentate in pubblico. La mostra viene recensita da Michele Ursi sulla Gazzetta del Mezzogiorno.

1956 - 1959 - nel 1956 comincia a frequentare l'Istituto Statale d'Arte di Bari, dove si diploma nel giugno del 1959. Suoi maestri sono Francesco Spizzico, Roberto de Robertis e Vito Stifano. Intenso è il rapporto con Francesco Spizzico della cui pittura sente fortemente l'influenza.

1958 - a maggio con l'opera "Paesaggio pugliese"…