Nerio Alessandri

Nerio Alessandri (Gatteo, 8 aprile 1961) è un imprenditore italiano.

È il fondatore ed attuale presidente dell'azienda Technogym.Indice [nascondi]

Istruzione

Alessandri ha conseguito il diploma di perito industriale presso l'Istituto Tecnico di Forlì. È stato insignito di due lauree honoris causa in Scienze Motorie ed Ingegneria Biomedica.

Technogym

Nel 1983 all’età di 21 anni nel garage di casa a Calisese di Cesena (FC), fonda la Technogym, azienda ora leader mondiale nella produzione di prodotti e servizi per il fitness e wellness. Dalla fine degli anni 90 Alessandri è impegnato nella promozione della certificazione etica del Corporate Social Responsibility del Gruppo Technogym. Nel 2006 è entrato stabilmente nel capitale di TIP SpA.

Wellness

Nel 1992 lancia il concetto di Wellness, uno stile di vita che si basa sulla regolare attività fisica, una sana alimentazione ed un approccio mentale positivo. Il Wellness diventa la filosofia di Technogym.

Nel 2003 crea la Wellness Foundation, una fondazione che ha l'obiettivo di divulgare il concetto di Wellness come tema di responsabilità sociale per i governi, le aziende ed i cittadini.

Il 18 ottobre 2003, Wellness Foundation ha organizzato a Cesena il congresso dal titolo "Star Bene Conviene" che ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo scientifico, imprenditoriale ed istituzionale

Wellness Foundation promuove la Romagna come la Wellness Valley, un distretto ideale in cui sviluppare progetti ed inziative per mettere in pratica il Wellness come stile di vita.

Attività imprenditoriale

A partire dal 2001 Nerio Alessandri è socio di riferimento del fondo Charme che controlla note aziende nei settori del design e della moda come Poltrona Frau, Cassina, Ballantyne.

Nerio Alessandri è socio di riferimento del Gruppo Burani.

All’inizio del 2003 acquista una quota del 38% Enervit, importante società nel settore della nutrizione sportiva.

Nel 2005 entra con il 40% in Starpool, società trentina specializzata nel settore delle spa e del relax.

Nel 2007 entra nella società vinicola cesenate Altavita specializzata nella produzione di vini di qualità.

Confindustria

Nel marzo del 2004 viene nominato nel Consiglio Direttivo di Confindustria e nel maggio del 2007 viene ipotizzata una sua candidatura a presidente da parte di Luca Cordero di Montezemolo.

Riconoscimenti

Nel novembre 1996 il Gruppo Culturale Prospettive di Gambettola gli assegna la sesta edizione del Premio "Nemo Propheta in Patria?" con la seguente motivazione: Giovane e dinamico imprenditore che, grazie alle brillanti intuizioni, alle capacità organizzative, alla conoscenza delle sinergie del mercato, facendo leva sulla ricerca tecnologica avanzata, sulla qualità del prodotto, sulla valorizzazione delle risorse umane, ha costruito “Technogym”, azienda leader a livello mondiale nel campo delle attrezzature per la salute ed il benessere fisico.

Cavaliere del Lavoro

— 2001

Nel 2001 Alessandri viene insignito dal Presidente della Repubblica del titolo di "Cavaliere del Lavoro", diventando il più giovane Cavaliere nominato nella storia della Repubblica.

Nel novembre 2003 conquista il titolo di Vincitore Nazionale del Premio Ernst & Young "Imprenditore dell'Anno 2003"

Nell'aprile dello stesso anno la Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Urbino gli conferisce una Laurea honoris causa.

Nel novembre 2004 Alessandri viene inoltre insignito dal Presidente della Repubblica Italiana del Premio Leonardo Qualità Italia 2004.

Nell’aprile del 2005 la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna gli conferisce una seconda Laurea honoris causa, in Ingegneria Biomedica, e l'Università Bocconi gli assegna il Premio Risultati sulla base della performance positiva realizzata dalla sua società.

Nel novembre 2007 la AmCham – Camera di Commercio Americana in Italia – nomina Nerio Alessandri imprenditore dell’anno.

Nel gennaio 2009 viene premiato dal Consolato Britannico a Milano come imprenditore dell’anno nella categoria Corporate Social Responsibility.

Nel febbraio 2009 viene nominato Vice Presidente del Comitato Leonardo, ente che si propone di operare attraverso iniziative finalizzate alla promozione dell'immagine dell'Italia come sistema paese.

Vicende giudiziarie

Alessandri è direttamente interessato, quale proprietario della società AL.NE., in una vicenda gudiziaria relativa ad un presunto abuso edilizio sulle colline cesenati. Il Pubblico Ministero del tribunale di Forlì, Monica Galassi, ha chiesto ed ottenuto il rinvio a giudizio di 10 persone tra le quali Stefania Migani, moglie di Alessandri ed amministratrice delegata di AL.NE., e 9 tra dipendenti e dirigenti del Comune di Cesena, per lottizzazione abusiva, abuso d’ufficio, concorso del reato, reato continuato, falsità ideologica. La villa al centro dell'indagine della Procura Forlivese, sita lungo via Celincordia, zona che secondo il Pm è protetta vincolo ambientale, è stata sottoposta insieme al relativo cantiere a sequestro preventivo da parte del Tribunale di Forli’ con ordinanza 4972/04 del 13 ottobre 2004[12]. Il processo è partito a Forlì il 14 novembre 2007; durante la prima udienza il Pm Galassi ha parlato di "imponente e incombente villa eretta nella zona più bella e prestigiosa di Cesena, e per questo più tutelata. Le dimensioni degli edifici sono incompatibili con la destinazione a casa rurale unifamiliare: nell’abitazione ci sono 1.200 metri quadrati nel corpo esterno e altri 1.000 metri interrati, nell’attrezzaia 1.000 metri quadrati complessivi". Il 12 marzo 2008 la sentenza di primo grado ha assolto i dipendenti comunali "perché il fatto non costituisce reato" ed ha condannato la moglie di Alessandri, Stefania Migani, solo per reati minori (falso nella domanda di condono).

Per quanto riguarda la violazione dei vincoli paesaggistico-ambientali il reato è stato considerato prescritto.

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