Achille Passoni

Chi sono - 16.3.2010
Sono nato a Milano il 21 giugno del 1951. Nel ’69, appena diplomato, ho iniziato a lavorare al Cnr di Milano, all’Istituto nazionale delle macromolecole. È lì che ho cominciato ad interessarmi di sindacato, per migliorare le condizioni di lavoro e di vita mie e dei colleghi. Erano anni di lotte, di impegno collettivo, di rivendicazioni che investivano il mondo del lavoro produttivo, ma anche la scuola e l’Università. Fu facile per noi impiegati e ricercatori sentire che i nostri problemi dovevano essere affrontati e risolti con l’azione sindacale. Ed è così che si arriva a fondare, nel ‘70, a Milano poco dopo Roma, il Sindacato italiano Ricerca. Nel ‘74 il mio impegno si sposta dalla categoria alla dimensione confederale, in Camera del lavoro a Milano, con l’incarico di responsabile della Commissione Scuola. Sono gli anni dei decreti delegati, della democrazia partecipata nelle scuole e nelle università. Anni importanti, che segnano la mia formazione sindacale e anche politica. È in quegli anni che inizia anche la mia militanza politica nel PCI.

Nel ’78 torno in categoria come segretario generale aggiunto della Funzione pubblica, dove resto fino all’89, passando attraverso un trasferimento a Roma, in Esecutivo prima e poi nella Segreteria nazionale. Nell’89 arrivo in Cgil nazionale, in qualità di coordinatore del Dipartimento delle Politiche organizzative della Confederazione. E, sempre nell’89, aderisco con convinzione alla svolta della Bolognina, al passaggio da Pci a Pds. Dopo un anno e mezzo Bruno Trentin mi conferisce l’incarico di Direttore generale della Cgil, carica che ho ricoperto fino al 2002. Questa terza tappa del mio percorso sindacale è l’esperienza più lunga e più importante: quella che mi ha fatto incontrare e consentito di lavorare a strettissimo contatto con un dirigente sindacale, Bruno Trentin, che a pieno titolo ha segnato di sé la storia della Cgil e di tutto il movimento dei lavoratori; quella che, con la direzione di Sergio Cofferati, ha impegnato la Cgil in una durissima lotta contro il governo di centro-destra e la Confindustria di allora, per la difesa dei diritti di chi lavora, emblematicamente attaccati dalla messa in discussione dell’articolo 18 dello Statuto dei diritti dei lavoratori. Una lotta che culmina il 23 marzo del 2002 con la più grande manifestazione della storia della Repubblica, la cui organizzazione mi vede impegnato in prima persona. Pochi mesi dopo, l’8 luglio, sono eletto nella Segreteria confederale, con la responsabilità delle politiche della salute, dell’assistenza, del terzo settore e dello sport e tempo libero.

Ho sostenuto fin dal principio la scelta di costituire il Partito democratico perché convinto che questo fosse finalmente e pienamente lo spazio politico in cui il lavoro potesse trovare una collocazione centrale e rappresentare un riferimento importante per il radicamento sociale e politico. Nella fase costituente del 14 ottobre per l’elezione del segretario del partito e della Costituente mi sono impegnato e candidato a Milano, poi eletto, nella lista “Con Veltroni – ambiente, innovazione, lavoro”. Oggi il mio impegno per il lavoro continua come Senatore del PD eletto nel 2008 nel Collegio Toscana. Faccio parte del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica e della XI Commissione permanente (Lavoro, Previdenza sociale). Dal 7 novembre 2009 sono componente della Direzione Nazionale del Pd.

Post popolari in questo blog

Geraldina Colotti

Ivo Scaringi

Christian Corda