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Visualizzazione dei post da Giugno, 2010

Josè Saramago

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Josè Saramago è morto oggi a Tias (Spagna) ad 87 anni, essendo nato il 16 novembre del 1922 in un paesino a cento chilometri da Lisbona, Azinhaga.

Figlio di un contadino poverissimo, a tre anni la famiglia si trasferisce nella Capitale, dove il padre trova un lavoro come poliziotto. Ancora molto piccolo, Josè deve abbandonare gli studi per aiutare la famiglia a tirare avanti.

Sono esperienze che lo segneranno profondamente dal punto di vista politico.

Nel 1969 si iscrive al partito comunista, in quel tempo clandestino e riesce sempre a sfuggire alla polizia del regime fascista.

Nel 1947 pubblica la sua prima opera “Terra do pecado” dopo la quale segue un silenzio di trent’anni durante i quali lavora come assicuratore , dirigente editoriale, giornalista.

Fino alla metà degli anni ’70 vive un intenso periodo di formazione, scrive poesie e riflessioni. La “rivoluzione dei garofani” e la cacciata dei fascisti dal Paese, con la fine della sanguinaria dominazione coloniale in Africa, sembran…

Attilio Bertolucci

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Attilio Bertolucci è nato il 18 Novembre 1911 a San Prospero, vicino Parma.

Ha frequentato il Convitto Nazionale Maria Luigia di Parma. Cominciò a scrivere poesie sin da giovanissimo, quando aveva ancora non più di sette anni. Nel '28 collaborò alla Gazzetta di Parma, di cui Cesare Zavattini, amico di sempre, era nel frattempo diventato redattore capo. L'anno successivo, Bertolucci pubblicò la sua prima raccolta di poesie, Sirio.

Nel '31 s'iscrisse alla Facoltà di Legge a Parma.Nel '33 conobbe la compagna di tutta una vita, Ninetta Giovanardi, e nel '32 l'anno dopo pubblicò l'intenso e bellissimo Fuochi in novembre, che gli meritò gli elogi di Montale e di Sereni (la corrispondenza con Sereni è raccolta in Una lunga amicizia, del '94). Abbandonati gli studi giuridici, frequentò le lezioni di critica dell'arte tenute da Roberto Longhi all'università di Bologna. Nel '38, le nozze con Ninetta. Un anno dopo fondò con Ugo Guanda "La Feni…

Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti (Mesoraca, 23 maggio 1947) è un avvocato e politico italiano, conosciuto per essere stato difensore di noti pentiti quali Tommaso Buscetta, Totuccio Contorno e Giovanni Brusca.

Biografia

Laureato in giurisprudenza, Luigi Li Gotti è stato avvocato di parte civile nel processo per la strage di Piazza Fontana, ha rappresentato i familiari del maresciallo Oreste Leonardi nel processo Aldo Moro, ha tutelato la famiglia del commissario Luigi Calabresi in un lungo iter processuale. Attualmente Li Gotti vive e lavora a Roma, con la sua famiglia.

A Crotone ha cominciato a fare politica alla fine degli anni sessanta nelle organizzazioni giovanili del Movimento Sociale Italiano, partito del quale è diventato successivamente segretario di federazione e che ha rappresentato in Consiglio comunale dal 1972 al 1977.

Dopo una militanza a destra più che trentennale, nel 2003 esce da Alleanza Nazionale e passa all'Italia dei Valori, assumendo l'incarico di Responsabile del Dipartimen…

Mino Maccari (1898-1989)

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Mino Maccari nasce a Siena in Via San Girolamo il 24 novembre 1898 da Bruna Bartalini e Latino Maccari, insegnante di Latino. Con la sorella Maria trascorre un’infanzia e un’adolescenza girovaghe, spostandosi di città in città al seguito del padre, avendo però sempre come punto di riferimento la casa del nonno paterno a Colle di Val d’Elsa, dove ogni anno la famiglia trascorreva il periodo estivo. Compie i suoi studi presso varie sedi scolastiche e ad Urbino frequenta anche l’Accademia delle Belle Arti. Nel 1914, a San Remo, costituisce la “Società della Burella”, composta da giovani pensatori e poeti; la società ha breve durata a causa dei continui litigi tra gli associati.

Compiuti gli studi liceali, nel 1915 si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza a Siena ma, nel 1916, viene chiamato alle armi e nel 1917, lungo il tragitto che lo porterà nelle zone di guerra, soggiorna a Modena dove incontra Anna Maria Sartori, che diventerà sua moglie.
Tornato a casa nel 1920, si laurea in Giuri…

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E' morto Peter Orlovsky

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01 giugno 2010 - E' morto Peter Orlovsky - L'amore beat di Ginsberg

Peter Orlovsky - Il poeta e compagno di una vita dell'autore dell'"Urlo" è spirato domenica in una clinica del Vermont. Famosa la foto che Richard Avedon scattò a Peter e Allen, nudi e abbracciati

Un po' alla volta, quasi in punta di piedi, stanca di un mondo che ha smesso di ascoltarla, la "beat generation" si sta trasferendo in un'altra dimensione, o comunque si voglia definire il mistero dell'al di là. Domenica sera, in una clinica del Vermont, se n'è andato Peter Orlovsky, che unì il suo nome a quello di Jack Kerouac, di William Burroughs, di Gregory Corso e degli altri protagonisti della grande stagione della controcultura americana. Ma che, nella vicenda dei "battuti e beati", resterà per sempre come colui che fuse il suo percorso esistenziale e poetico con quello del più grande esponente del movimento letterario che sconvolse l'America tra anni 50 …