Giuseppe Caglioti

Maturità classica conseguita nel 1949.

Laurea in Fisica conseguita con il massimo dei voti e lode nel 1953 presso l'Università di Roma

Diploma Corso di perfezionamento biennale in Fisica Nucleare conseguito con il voto 50/50 nel 1955 presso l'università di Roma

Diploma School of Nuclear Science and Engineering presso lo Atgonne National Laboratory, Illinois, USA, conseguito nel 1956

Principali mansioni in ambito accademico ed esperienze lavorative:

1953-55 Assistente straordinario nell’Istituto di Fisica dell’Università di Roma
1956-57 Resident Research Associate presso la Physics Division del Argonne National Laboratory, Illinois, USA
1959 Ricercatore del Comitato Nazionale Ricerche Nucleari (oggi ENEA), al Atomic Energy of Canada Ltd., Chalk River, Ontario, Canada
1959-70 Ricercatore del Comitato Nazionale Energia Nucleare (oggi ENEA)
1966 Visiting Professor al Brookhaven National Laboratory, Upton, L.I., N.Y.
1966 -1970 saltuariamente Visiting Professor presso la State University di Stony Brook, L.I., N.Y., USA, nell’ambito di un progetto di collaborazione bilaterale Consiglio Nazionale delle Ricerche – National Science Foundation. Partner statunitense il Prof. J.C. Bilello;
1970-73, Professore straordinario e dal
1973 al 2003 Professore ordinario di Fisica dello stato solido presso il Dipartimento Ingegneria Nucleare del Politecnico di Milano
2003-2006 Professore fuori ruolo
Dal 2006 Professore emerito di Fisica della materia al Politecnico di Milano

Competenze e campi di ricerca:

Ha svolto attività di ricerca in: Fisica sub-nucleare e relativa strumentazione, struttura della materia, fisica dei solidi e dei liquidi, diffrazione e spettrometria dei neutroni e relativa strumentazione, proprietà, comportamento e prestazioni meccaniche di materiali anche strutturali. Tra i principali risultati: L’ottimizzazione dei metodi sperimentali di analisi della struttura della materia mediante diffrazione e spettroscopia dei neutroni termici: i criteri elaborati costituiscono ancora oggi, a distanza di mezzo secolo, un riferimento per i ricercatori impegnati nella progettazione degli spettrometri e diffrattometri per neutroni. La struttura dello zinco, del bromo e del gallio liquidi e la dinamica degli atomi nei cristalli di piombo e di zinco. La messa a punto e l’applicazione delle metodologie dell'emissione termica o calorimetria di deformazione nei materiali anche strutturali sottoposti a sforzo, al fine di pervenire alla comprensione, al limite in termini atomici, delle proprietà meccaniche e dei meccanismi di deformazione, di frattura e di dissipazione del lavoro meccanico plastico in energia termica. L’implementazione dei criteri di qualificazione meccanica dei materiali e in particolare l’identificazione priva di ambiguità dello sforzo di snervamento dei materiali strutturali in termini di “limite termoelastoplastico”. Un brevetto su ruote leggere per automobili, relativo a un procedimento innovativo di giunzione fra il canale di alloggiamento del pneumatico (in lega di alluminio) e il disco centrale (in lega di magnesio o di alluminio. Tali risultati sono documentati da circa 130 pubblicazioni nonché da voci di enciclopedia e da volumi di atti di Scuole internazionali dei quali è co-editor. Numerose le conferenze su invito in Italia e all’estero.

A partire dagli anni Ottanta ha sviluppato ricerche interdisciplinari, anche sperimentali, sulle relazioni tra scienze naturali e scienze umanistiche, in particolare sulle componenti scientifiche dell’armonia e del bello. Tra i risultati più significativi, documentati da una cinquantina di pubblicazioni, da alcuni libri e da un brevetto, lo sviluppo di PiezoMusiColor: una nuova forma naturale di arte tecnologica che consente di visualizzare e toccare le cromo-architetture spazio-temporali della musica e della voce mediante un vibro-cromo-fonoscopio analogico attualmente in fase di messa a punto. Numerose le conferenze su invito tra le quali si segnala la ‘Conferenza Lincea Leonardo’ sul tema Simmetria e autoorganizzazione nella scienza e nell’arte tenuta a Roma il 13 gennaio 2005, in occasione della quale è stato insignito della Medaglia d’oro dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Cariche ricoperte:

1966-70 Direttore delle Attività del CNEN, presso il Centro Comune di Ricerca UE di Ispra
Co-fondatore e primo Presidente del Gruppo Italiano Frattura (IGF)
1970-2000 Responsabile del Laboratorio Materiali, Dipartimento Ingegneria Nucleare del Politecnico di Milano.

Negli anni 1970-2003 Ha ricoperto presso il Politecnico di Milano varie cariche:

- Direttore dell’Istituto di Ingegneria Nucleare - Presidente del Consiglio del Corso di Laurea in Ingegneria Nucleare
- Codirettore del Seminario Matematico e Fisico di Milano (Università Statale e Politecnico di Milano) - Direttore del Dipartimento Ingegneria Nucleare.
- Presidente del Comitato Organizzativo delle manifestazioni per il 125-mo anniversario della fondazione del Politecnico di Milano. In questa veste ha curato tra l'altro l'organizzazione della Mostra Storica e, in collaborazione con L’Istituto Goethe di Milano, l’organizzazione della Mostra dei Frattali e dello Spettacolo Tecnologico, Palazzo Reale, Milano, 10/11/1988-29/01/1989.

- 1990-98 Presidente della Commissione Attività Culturali e Ricreative del Politecnico di Milano. In questa veste

- ha curato l’organizzazione di decine di conferenze di personaggi di spicco della cultura mondiale (inclusi alcuni premi Nobel), e di un centinaio di concerti;
- ha costituito Il Coro del Politecnico di Milano e ha curato l’organizzazione di
-un Convegno di studio e una Mostra su Immagini e conoscenza (1995) editandone gli Atti, nonché di due eventi di particolare rilievo per la storia e l’immagine dell’Ateneo:

- Un Convegno di studi su “Per Gadda il Politecnico di Milano” (12 novembre 1993) nel “Centenario della nascita dello scrittore e ingegnere”
- Le celebrazioni del Centenario della nascita di Fausto Melotti, con un Convegno su “Fausto Melotti, artista e ingegnere” (novembre 2001)
- Delegato del Rettore del Politecnico di Milano per gli Affari Culturali.

Affiliazioni:

• Membro Effettivo dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere
• Membro della World Academy of Art and Science
• Membro del Consiglio Accademico dell'Istituto Accademico di Roma
• Socio Benemerito della Società Italiana di Fisica

Premi e riconoscimenti:

1963: Premio per la Fisica della Società Italiana di Fisica.
1978: Medaglia d'oro per le Scienze Fisiche dell'Accademia Nazionale dei XL.

Pubblicazioni in evidenza:

G. CAGLIOTI, A. PAOLETTI, F.P. RICCI, Choice of collimators for a crystal spectrometer for neutron diffraction, Nucl. Instr. 3 (1958) 223
G. BORGONOVI, G. CAGLIOTI, J.J. ANTAL, A study of the crystal dynamics of zinc, Phys.Rev. 132 (1963) 683
G. BENEDEK, S. BOFFI, G. CAGLIOTI, J.C. BILELLO, Surface energy for brittle fracture of alkali halides from lattice dynamics, Surface Sc. 48 (1975) 561
G. CAGLIOTI Introduzione alla fisica dei materiali, Zanichelli, Bologna, 1974, pp.1-354
Brevetto n. MI 97A 000632 rilasciato il 19.10.98 al n. 1.290.130, relativo a “Procedimento per la realizzazione di un calettamento termoplastico con controllo termico degli sforzi residui e con elevate caratteristiche e prestazioni meccaniche”. Coinventori G. Caglioti e L. Viviani
Giuseppe Caglioti, Simmetrie infrante nella scienza e nell’arte, Città Studi Edizioni, Seconda Edizione, Milano, 1994, pp. 1-205, pubblicato anche nelle edizioni tedesca, Vieweg, Braunschweig (1990); inglese, Springer Verlag, Heidelberg (1992); giapponese, Kodansha, Tokyo, Aprile 1997; russa, MIR, Mosca, 1998
Giuseppe Caglioti, Eidos e Psiche – Struttura della materia e dinamica dell'immagine, pp.1-128, Ilisso, Nuoro, dicembre 1995, pubblicato anche in giapponese, Yakuyosha Co., 2001.
Giuseppe Caglioti, Ambiguity, Voce del New dictionary of the History of Ideas, Scot Peacock, Charles Scribner’s Sons Editor, pp. 53-55, Farmington Hills, MI 48331-3535
Giuseppe Caglioti e Tatiana Tchouvileva, Progetto Musicolor – Il cromofonoscopio analogico e le sue possibili applicazioni, Istituto Lombardo Accademia di scienze e lettere, Rendiconti Classe scienze matematiche e naturali, Vol. 140 (2006), pp. 109-114

Brevetto italiano con priorità n. MI2003A002613 del 30.12.2003 relativo a Metodo e dispositivo per transcodificare suoni in colori o disegni di colore. Coinventori: Giuseppe Caglioti, Goran Ramme e Tatiana Tchouvileva

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