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Visualizzazione dei post da 2012

Architetto Giorgio Lattarulo

Architetto Giorgio Lattarulo

DIPLOMA: maturità scientifica (1985), Liceo Scientifico "A. Scacchi" di Bari
LAUREA: in Architettura nell'anno accademico 1998/99, il 31 gennaio 2000, presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi "Federico II" di Napoli, Dipartimento di Configurazione e Attuazione dell’ Architettura, con punti 109 su 110, discutendo una tesi dal titolo: "Proposte di rifunzionalizzazione tecnologica ed ambientale del Museo Archeologico di Bari" (relatore Prof. Patrizia Ranzo, correlatore Prof. Virginia Gangemi)
ABILITAZIONE: all’esercizio della professione di Architetto
ISCRIZIONE: all’Ordine degli Architetti di Bari e provincia
Segnalato da Piero Villani

Catrinel Menghia

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Nata a Iași, il suo fisico inizialmente sembra portarla verso una carriera da atleta olimpica, ma all'età di 16 anni viene scoperta da un agente locale durante una gita scolastica a Bucarest. Sei mesi più tardi, i suoi genitori le permettono di trasferirsi nella capitale per iniziare la carriera di modella. Nel novembre2001 partecipa al concorso Ford Supermodel of the World Contest, dove si classifica al secondo posto. Questo risultato le dà immediatamente popolarità nel mondo della moda. È protagonista di campagne per le principali case di moda, e diventa il volto nel mondo di Giorgio Armani.Dal 2005 è inoltre testimonial della casa di intimo francese Lise Charmel. È stata uno dei nuovi volti, nel 2006, dell'edizione sudafricana di Sports Illustrated Swimsuit Issue, ed è apparsa su Cosmopolitan,FHMMaxim,Elle e nel Calendario Peroni. Negli Stati Uniti è stata protagonista della pubblicità televisiva della Fiat 500 Abarth durante il Super Bowl XLVI.

Gideon Sundback - La cerniera lampo

Gideon Sundback (Jönköping, 24 aprile 1880 – Meadville, 21 giugno 1954) è stato un ingegnere svedese naturalizzato statunitense. Viene ricordato per il suo decisivo ruolo nello sviluppo della cerniera lampo.

Infanzia e studi

Nato a Jönköping, nel sud della Svezia, Sundback svolse qui i suoi studi inferiori per poi trasferirsi in Germania, dove nel 1903 si laureò in ingegneria al Politecnico di Bingen am Rhein. In seguito, nel 1905, emigrò negli Stati Uniti d'America, dove iniziò a lavorare presso la Westinghouse Electric in Pennsylvania.

L'invenzione della cerniera

Schema originale del brevetto del "fermo separabile" (la moderna cerniera lampo) di Sundback, depositato nel 1917
Assistente tecnico elettrotecnico, nel 1906 fu assunto alla Universal Fastener Company di Hoboken, New Jersey. Le buone capacità nel disegno e il matrimonio con Elvira Aronson, figlia del responsabile progetti, condussero Sundback fino alla posizione di progettista capo alla Universal con il c…

PATRIZIA VAIER: L'INCONTRO CHE MI HA CAMBIATO LA VITA 28/12/2010

PATRIZIA VAIER: L'INCONTRO CHE MI HA CAMBIATO LA VITA 28/12/2010

“L'incontro con il vecchio, avvenuto nell'estate del 2005, ha dato una svolta definitiva alla mia vita, ho capito che era necessario fermarmi, non era più possibile proseguire nella ricerca della libertà, poiché questa estenuante ricerca è la più grande schiavitù dell'essere umano. Il nostro tempo non scade, ascoltare le parole pacate che quel viso rugoso pronunciava mi faceva pensare alla mia vita vissuta all'insegna della passione, che mi ha reso schiava nella piena ed errata convinzione di essere libera”.
Sono le parole di Patrizia Vaier- www.patriziavaier.ch - nata in Sardegna nel ’65, oggi residente a Lugano che, alla Redazione di Voglio Vivere Cosi, regala una preziosa testimonianza del suo cambiamento.

Patrizia, infatti, ha imparato a non giudicare, a guardare il cosmo nelle piccole cose di ogni giorno, è diventata vegetariana, e si veste in modo normale, sottolinea, “senza cadaveri addosso”. M…

LEDA MELLUSO

È nata ad Arezzo, ma da anni vive a Palermo, dove ha insegnato letteratura italiana e latina nei licei. È autrice di testi per la scuola media superiore e di numerosi saggi sulla storia della Sicilia. Con La ragazza dal volto d’ambra, il suo primo romanzo, è stata insignita del premio Rhegium Julii e ha ottenuto un ottimo successo.

Stelio Mattioni

Stelio Mattioni (Trieste, 9 settembre 1921 – Trieste, 16 settembre 1997) è stato uno scrittore italiano, fra i più noti nella Trieste degli ultimi decenni del XX secolo. A Mattioni è stata dedicata una delle biblioteche civiche della sua città.

Percorso umano e letterario

Si impiega giovanissimo nella raffineria di petrolio Aquila. Richiamato alle armi nel corso della seconda guerra mondiale, viene inviato prima in Jugoslavia (1941), poi in Africa, dove viene fatto prigioniero dagli inglesi e rinchiuso in un campo di concentramento. Al termine del conflitto, decorato con una croce di guerra, viene nuovamente assunto dall' azienda Aquila (1946), dove rimarrà fino al termine della propria vita lavorativa, prima come impiegato, poi con funzioni dirigenziali. Nel 1956 pubblica, con l'editore Schwarz di Milano, una raccolta di poesie, La città perduta, e inizia a frequentare il mondo letterario della sua città, all'epoca ricco di fermenti vitali e di personalità prestigiose, fr…

Cat Stevens

Figlio di padre greco-cipriota (Stavros Georgiou) e madre svedese (Ingrid Wickman), cresce a Shaftesbury Avenue, nel quartiere di Soho a Londra, sopra il ristorante di proprietà del padre dove veniva spesso suonata musica popolare greca, dalla quale verrà influenzato.

Per un breve periodo della sua infanzia si sposta con la madre a Gävle in Svezia, dove impara i primi rudimenti della pittura dallo zio Hugo. Ciò influenzerà la carriera artistica del futuro Cat Stevens, spesso autore delle copertine dei propri album.

All'inizio della sua carriera musicale, Georgiou adotta il nome "Cat Stevens" dopo che un'amica gli fa notare che i suoi sembrano gli occhi di un gatto. Siamo in pieno periodo Swinging London, e Stevens incarna in pieno lo stereotipo del cantante pop commerciale dell'epoca, un'immagine dalla quale egli si distanzierà notevolmente negli anni a seguire.

Dopo i primi due album Matthew and Son e New Masters, che ottengono un tiepido successo soprattutt…

Fortunata Dell'orzo

Fortunata Dell’orzo percorre le vie del mondo dal 24 settembre del 1953. I suoi genitori, Giovanni e Nicoletta Biavasco, erano una “coppia mista” (dati i tempi) che, conosciutisi alla festa di San Nicola del 1951, decisero di sposarsi, a Pompei, il 6 dicembre (e dunque sempre sotto l’egida di San Nicola) di quello stesso anno. Coppia mista perchè papà era nato a Palermo, il 15 agosto 1923, e mammà in via Vallisa al numero 6, nel cuore del cuore di Bari, il 14 febbraio del 1925.
Concepita in una casuccia a un piano nelle vicinanze, maleodoranti, della Stanic, nacque poi in via Bovio 134, all’ultimo piano senza ascensore, dove le biciclette si portavano a mano, gradino per gradino. Nacque di piedi con il cordone ombelicale stretto al collo, ma sopravvisse. Tre anni dopo, perfettamente a termine, nacque sua sorella, il 27 luglio del 1956. Una bimba vispa, allegra e solare che ricevette il nome di Fosca, non si è mai ben capito perchè. Il padre disse che aveva scelto un nome non di famigl…